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Il tema

Lavoro e competenze

Posti, contratti, competenze richieste e il divario di adozione fra le imprese. Non gli obblighi di legge, che stanno in Leggi e vigilanza.

4 pezzi

L'editoriale

Il lavoro non viene sostituito: viene riscritto di nascosto

L'intelligenza artificiale sostituisce davvero i posti di lavoro, quali mansioni tocca per prime, cosa dice la legge quando un algoritmo entra nelle decisioni sul personale: nella pratica quasi nessuna azienda annuncia una sostituzione, e la trasformazione arriva sotto forma di riorganizzazione, con un'altra spiegazione ufficiale. Qui i casi con i numeri veri: quante persone, quali mansioni, quale motivazione scritta.

Centrica ha licenziato 1.300 persone e ha spiegato che a scegliere i chatbot sono stati i clienti, non l'azienda. La formula è studiata: nessuno ha detto che l'intelligenza artificiale sostituisce qualcuno, eppure milletrecento posti non ci sono più. È il modo in cui questa trasformazione arriva davvero nelle imprese — non con un annuncio, ma con una riorganizzazione che nessuno chiama con il suo nome.

Questa sezione tiene il conto di quel divario tra le parole e i fatti. Non delle previsioni sul 2030: dei documenti che esistono oggi. Il rinnovo del contratto nazionale della sanità pubblica ha introdotto per la prima volta un titolo dedicato all'intelligenza artificiale, con l'obbligo di avvisare prima e la responsabilità che resta umana dopo: una clausola contrattuale vale più di dieci convegni. L'analisi di Anthropic su 400.000 sessioni di lavoro con agenti dice che conta più l'esperienza del mestiere che il saper programmare — cioè che la competenza che si svaluta non è quella che tutti si aspettavano.

E poi c'è la geografia. In Italia l'adozione è raddoppiata in un anno, ma il divario tra chi sa usarla e chi resta fuori pesa più del ritardo sull'Europa: la media nazionale racconta una corsa, i dati per classe dimensionale raccontano due paesi.

Qui trovate posti, contratti, competenze richieste e distanze tra imprese. Gli obblighi di legge stanno in Leggi e vigilanza: sono un altro mestiere, e mescolarli farebbe sembrare una norma un fatto aziendale.

Lukas Ferrazzi

31 luglio 2026

La clausola sull'intelligenza artificiale nascosta dentro un contratto di lavoro

Il rinnovo del contratto nazionale della sanità pubblica introduce per la prima volta in questo comparto un titolo dedicato all'intelligenza artificiale, con l'obbligo di avvisare prima e la responsabilità che resta umana dopo. Il dettaglio dice più sulla direzione dell'AI sul lavoro di qualunque annuncio di prodotto.

26 luglio 2026

Il taglio che nessuno chiama taglio

Centrica licenzia 1.300 persone e dice che sono i clienti a scegliere i chatbot, non l'intelligenza artificiale a sostituirli. Ma la distinzione conta meno di quanto l'azienda vorrebbe far credere.

22 luglio 2026

Non serve più saper programmare, serve sapere il mestiere

Anthropic ha analizzato 400.000 sessioni di lavoro con agenti AI e ha trovato che l'esperienza di dominio conta più del saper scrivere codice. Messo accanto ai dati di METR sulla durata dei compiti, è il certificato di fine dell'era del copilota.