AI nelle imprese, con i numeri veriLinkedIn ↗
RassegnaAI

L'uso

Sul campo

Prove, misure e sistemi costruiti in prima persona: cosa ho fatto fare all'AI e com'è andata, coi numeri del progetto.

3 pezzi

L'editoriale

Le cose che ho fatto fare all'AI, e come sono andate

Se l'intelligenza artificiale funzioni davvero nelle piccole e medie imprese, quanto costa un progetto vero, quali risultati si ottengono e cosa non ha funzionato: qui trovate le risposte con i numeri dei miei progetti, non con casi di studio di fornitori. È la firma della rassegna, e anche la parte più scomoda da scrivere.

Questa è la firma della rassegna, e anche la parte più scomoda da scrivere: qui non commento il lavoro degli altri, riporto il mio. Sistemi che ho costruito, conti che ho rifatto, prove che ho eseguito — compresi i casi in cui il risultato mi ha dato torto.

Il primo settembre Google ha annunciato che la modalità agentic di Gemini consuma fino all'88% di token in meno e costa fino al 66% in meno sull'analisi video. Ho rifatto il conto su un'ora di filmato, con il listino ufficiale alla mano: una percentuale in un comunicato e un numero in fondo a una fattura sono due generi letterari diversi.

C'è poi la parte che di solito non si racconta. Per tre settimane il generatore che compone questi pezzi ha ignorato le regole di scrittura che avevo aggiornato: nessun errore, nessun log, niente di rotto. Il sintomo era visibile in ventuno pezzi su trenta e non l'ho visto per settimane. Pubblicarlo costa; non pubblicarlo costerebbe la credibilità di tutto il resto.

E c'è il tempo, che nei preventivi non entra mai: lo sconto sul modello di punta di OpenAI scade il 21 novembre, e chi ha dimensionato un servizio su quel prezzo ha una scadenza in agenda anche se non lo sa.

Un pezzo entra qui solo se c'è una misura mia: un conto, un log, un sistema in esercizio. Senza, sta in un'altra sezione.

Lukas Ferrazzi